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domenica 6 ottobre 2019

Monte Linzone

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Una bella montagna da meditazione. Il percorso è breve e facile, si ha tutto il tempo di godersi la natura che ci circonda. Complice una giornata limpida, camminiamo con molta tranquillità e molte foto da scattare. Fiori, animali, insetti, splendidi panorami, sopra il cielo azzurro e terso, sotto lo smog che siamo costretti a respirare. Arriviamo in cima e si apre davanti a noi una visione scenografica di tutte le montagne orobiche e delle Prealpi lombarde, siamo sopra la cappa della pianura Padana, siamo fortunati. Mi guardo attorno e tutto ciò mi appaga, mi completa, mi inebria. Sosta pranzo sacco al santuario in compagnia di Araneus diadematus, o ragno crociato per la croce disegnata sul corpo, poi, con dispiacere, si torna nello smog. La sera una sorpresa fattami dagli straordinari amici ghiri mi commuove: un ghiro-pizza per dimostrarmi affetto. Vi adoro ragazzi.

domenica 29 settembre 2019

Monte Alben

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Tra la nebbia e il sole, tra l’Alben e il tramonten, un trek divertente, da fare con molta attenzione. Si sale nel bosco pieno di funghi, matti come i ghiri, sino a che sbuchiamo fuori. Finiti gli alberi inizia la montagna, forse, il sentiero sale ma noi non vediamo un’acca. Un cartello indica il bivacco Menbrini, poi raggiungiamo il passo della forca, forse, e la baita dol gioan. La nebbia si dirada un minuto giusto per farci leggere l’indicazione per Alben sentiero per escursionisti esperti. Si ritorna nella nebbia, tra archi, strapiombi, roccette, salite e infine la croce, forse. La nebbia si dirada per la foto di gruppo, poi arriva un vento freddo becco. Si scende, ora il sole ci accompagna, discese, roccette, strapiombi, archi, baita dol giuan, bosco, auto. Appagati ci rifocilliamo alla pasticceria di Ponte Nossa.

lunedì 16 settembre 2019

Resegone PTL 28 cime

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Taaac, un altro timbro sulla credenziale. Piano piano si raggiungono le cime per completare il progetto “28 cime lario” dove alla fine si verrà ricompensati con uno scudetto di stoffa. Ma il vero premio è quello di vivere le montagne del lago di Como, di vederle, di conoscerle, di calpestarne i sentieri e le rocce in compagnia. Socializzare, solidarizzare, e in un tempo di astio a noi riesce bene. Ecco nuovi compagni di trek, ecco nuovi iscritti al 28 cime lario, ecco la cima Cermenati, ecco che si torna soddisfatti. 
Se interessati al progetto lacodadelghiro@gmail.com

sabato 14 settembre 2019

Diei e Cistella

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♪♪ E, Cistella, Cistella,
E Cistella l’è bela, l’è bela
Senza avere l’ombrela
Che ti ripara la testa
Perché c’è un sole da festa ♪♪

Parafrasando Jannacci siamo saliti al pizzo Diei 2906m e al monte Cistella 2880m. Uno spettacolo di panorama, da godere tutto, facendo attenzione però al passo, su rocce e sfasciumi. Saliti nel silenzio della montagna accompagnati solo da fischi di marmotte, e costanza, ascoltando solo il nostro lieve ansimare. Sole caldo, suole cotte.

♪♪ C’è chi sta perdendo le suole
E chi a salire gli duole
E allora ho detto io parto
Ma dove vado se suole io perdo,
sempre ammesso che perdo… ciao ♪♪

lunedì 26 agosto 2019

Pian Cavallone

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Tutto pronto per la ferrata Picasass, casco, imbrago, guanti. Si parte e non si arriva. Il sentiero è chiuso per alberi abbattuti da tromba d’aria, e i trombati siamo noi che dobbiamo puntare su un altro obiettivo. Piano B, Pian Cavallone. Ci portiamo a Cappella Fina e iniziamo a salire tra un numero imprecisato di cercatori di funghi. Non li vediamo ma li sentiamo, raspano tutto il bosco come i cinghiali, mentre io inciampo in un porcino sul sentiero, che lascio lì a continuare a vivere e spandere le su spore. Saliamo con un bel sole, un bel caldo, una bella compagnia. Poi scendiamo fino all’Alpe Curgei, o bivacco del gufo, sempre in mezzo ai cercatori che ora spuntano come funghi. Rimaniamo soli, panchina al sole, pranzo al sacco, pennichella. Poi si riprende a salire verso il pizzo Pernice, poi si scende, poi si arriva. Piano B eseguito, bello, ma ci rimane sul pomo d’Adamo la ferrata persa. Ci rifaremo.